giovedì 26 marzo 2009

Ma cos'è questa crisi....

Caspita, è un bel po' che non "posto" nulla in questo blog.
E' che ero occupato a combattere questa crisi globale, ma con scarsi risultati. Un tempo si diceva "farsi un culo così al lavoro", ma dopo le ultime dichiarazioni del nostro amato premier...
Sì, perchè pare che questa crisi finanziaria globale alla fin fine sia colpa nostra.
Sul treno Freccia Rossa (ma non si è sentito male su un treno con un nome così comunista?) ci ha dispensato perle di saggezza:
"Bisognerebbe avere tutti la voglia di reagire e avere molta fiducia e impegnarsi magari lavorando anche di più".
http://it.reuters.com/article/topNews/idITMIE52N0AQ20090324
Quindi, se c'è la crisi, è perchè lavoriamo troppo poco. In effetti mi sentivo un po' in colpa. Quasi quasi chiederò che mi dimezzino lo stipendio, così qualche top-manager potrà aumentarsi (anche se di pochissimo, ma io di più non posso fare) ancora il suo super bonus per aver condotto le aziende sull'orlo del fallimento.
E comunque c'è chi è più colpevole di me, io almeno lavoro. Poco, ma lavoro. Come ha detto a Pomigliano d'Arco:
"Chi è stato licenziato trovi qualcosa da fare. Io non starei con le mani in mano".
http://it.reuters.com/article/topNews/idITMIE52O0NF20090325
Giusto! Ecco i veri responsabili della crisi: i disoccupati! Quelli proprio non fanno niente, non lavorano proprio! E aumentano sempre di più, lo dicono le statistiche. Sfido che non si riesce ad uscire dalla crisi, con tutti questi che remano contro. Ma andate a lavorare!
Saluti e baci
P.S.: conosco una persona bravissima, onestissima, intelligentissima, che ha perso il lavoro da poco, ha 50 anni e non riesce a trovare nient'altro, proprio nessuno lo vuole. Troppo giovane per la pensione, troppo vecchio per trovare lavoro. Ecco, se lui fosse stato a Pomigliano d'Arco, non so come avrebbe reagito. Ma io gli avrei concesso tutte le attenuanti del caso.