Forse ce la faranno. Quasi sicuro. Meno male.
In effetti, come (così pare) la maggioranza degli italiani, erano molte notti che non dormivo tranquillo.
Mi rigiravo nel letto preoccupato e stentavo a prendere sonno. E anche se mi addormentavo, il riposo era continuamente turbato da incubi e sogni angosciosi.
Come dite? Preoccupazione per la crisi economica? Pensieri perchè alla terza settimana del mese (quando va bene), dopo aver pagato mutuo, bollette e altri vari balzelli, non resta più un centesimo sul conto in banca e io devo mangiare, e, soprattutto, devono mangiare i miei figli? Incertezze per il futuro del mio lavoro? Paura (anzi terrore) dello spettro della disoccupazione?
Ma che dite! Assolutamente no.
Queste sono quisquilie, pinzellacchere. Con un po' di ottimismo nel futuro si rimedia tutto e l'importante è spendere, che l'economia si riprende!
No no, il problema che assillava me e la maggioranza degli italiani era la paura di essere intercettato telefonicamente da qualche giudice "disturbato mentale" e che poi i giornali pubblicassero le mie telefonate. La privacy viene prima del pane. Fortuna che, con una rapidità tutta bipartisan, presto porranno rimedio a tutto questo. Forse l'hanno già fatto...
Che sospiro di sollievo!!!
Ora scusate, ma devo andare, non so dove, ma devo andare... La banca è venuta a pignorarmi la casa, perchè non ho pagato le ultime rate del mutuo. Non importa. Dormirò tranquillo.
Su una panchina del parco, magari.
Ma tranquillo.
Saluti

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