giovedì 12 febbraio 2009

Lezioni di italiano (1)

Vedete, io lavoro in un grande gruppo del settore bancario.
Prima eravamo in un piccolo gruppo aziendale, ora siamo in un grande gruppo.
C'è da esserne orgogliosi, vero? Mah!
Comunque, è il mercato, bellezza.
In ogni caso, se vale per le banche, vale per qualunque fusione di imprese, le conseguenze sono più o meno le stesse, e io le conosco bene perchè di fusioni, accorpamenti eccetera ne ho subiti due. C'è anche chi ne ha subiti di più.
Bene, la prima parola d'ordine in questi casi è "sinergie". E' una bella parola. Viene dal greco. Significa qualcosa come "lavorare insieme". Quindi tutte le aziende del gruppo lavoreranno insieme, sfrutteranno insieme le stesse risorse, risparmiando, ovviamente.
E questo si traduce in posti di lavoro persi. "Lavorare insieme" significa che lavoreranno meno persone. I famosi "esuberi", altra parola d'ordine. E in questo caso essere esuberanti non è una bella cosa, significa andare a casa.
Ove questo, per fortuna (e nelle banche è così, ma non in altre realtà), non si traduce in licenziamenti, ma in prepensionamenti, è comunque perdita di posti di lavoro, perchè nessuno verrà più assunto per sostituire chi va via. Se prima della fusione le aziende davano lavoro a mille persone, dopo saranno settecento (sparo numeri a caso).
Quindi oggi abbiamo imparato due belle parole: sinergie ed esuberi.
Alla prossima lezione.
Saluti.

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